martedì 22 dicembre 2009

L'Assemblea degli iscritti approva la mozione e rinnova gli organi



Catania, 22 dicembre 2009

Si è tenuta ieri l’assemblea ordinaria dell’associazione Radicali Catania, che ha approvato all’unanimità la mozione politica e ha rinnovato il mandato annuale agli organi.
Gianmarco Ciccarelli e Luigi Pappalardo sono stati confermati, rispettivamente, segretario e tesoriere dell’associazione.
Fanno parte della direzione: Assunta Albergo, Riccardo Fichera, Antonio Licciardello, Danilo Maccarrone, Eduardo Melfi.
Antonio Licciardello prosegue nel ruolo di responsabile organizzativo.

Di seguito il testo della mozione approvata.

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L’associazione Radicali Catania riunita in Assemblea ordinaria il 21 dicembre 2009:

1. ringrazia gli oltre 7500 cittadini che nella provincia di Catania hanno scelto di votare la Lista Bonino-Pannella alle elezioni europee del 6 e 7 giugno;

2. ritiene necessario e urgente che il paese avvii una fase di riforme liberali su economia, giustizia e diritti civili, e individua nella lotta nonviolenta al regime partitocratico la premessa indispensabile per conseguire questo obiettivo e per ripristinare la democrazia e lo Stato di diritto;

3. esprime profonda preoccupazione per le drammatiche condizioni in cui sono costretti a vivere i detenuti nella Casa Circondariale di Catania Piazza Lanza, emblema della manifesta illegalità del sistema penitenziario nel nostro paese;

4. saluta con soddisfazione le ordinanze dei Tribunali e delle Corti d’Appello di Venezia, Trento, Firenze e Ferrara, che hanno rimesso alla Consulta la questione della legittimità costituzionale rispetto al divieto di matrimonio omosessuale; e si impegna a proseguire, insieme all’Associazione radicale Certi Diritti, la battaglia per la eguaglianza giuridica e il completo superamento delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale;

5. denuncia la persistente violazione della legalità da parte del Consiglio comunale di Catania che, a distanza di quattordici anni dall’approvazione dello Statuto comunale, non ha ancora provveduto ad emanare il prescritto Regolamento sulla partecipazione, impedendo così ai cittadini di poter attivare gli strumenti di democrazia diretta espressamente previsti nel titolo quarto dello Statuto;

6. dà mandato agli organi dirigenti di predisporre le iniziative opportune per supportare gli obiettivi di cui sopra, e conferma la quota associativa annuale minima in € 25,00.
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sabato 5 dicembre 2009

Ponte dell'Immacolata nei centri per immigrati, al via da domani l'iniziativa in tutta Italia. Martedì a Catania conferenza stampa di Rita Bernardini




Ponte dell’Immacolata nei centri per immigrati: da domani in tutta Italia iniziano le visite ispettive dei parlamentari. Martedì a Catania conferenza stampa di Rita Bernardini, promotrice dell’iniziativa, membro della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati.

Dopo la buona riuscita del Ferragosto in carcere, che ha visto impegnati 165 parlamentari di tutti gli schieramenti politici nelle visite di quasi 200 istituti in Italia, i radicali Marco Pannella, Emma Bonino e Rita Bernardini, insieme al direttore di Radio Radicale Massimo Bordin e al Presidente di “A Buon Diritto” Luigi Manconi, promuovono una visita ispettiva di massa nei centri per immigrati di tutta Italia in occasione del Ponte dell’Immacolata.

Nel giorni 6, 7 e 8 dicembre decine tra deputati e senatori, accompagnati da dirigenti e militanti radicali e da volontari di associazioni, visiteranno tutti i Centri di Identificazione ed Espulsione, Centri di Accoglienza per Richiedenti Asilo e Centri di Accoglienza sparsi sul territorio italiano, in nove regioni.

In Sicilia le visite verranno effettuate da Rita Bernardini (deputata radicale), Marco Perduca (senatore radicale) e Giuseppe Berretta (deputato del Pd).

Martedì 8 dicembre a Catania, alle ore 16.00 presso l’hotel Excelsior, avrà luogo una conferenza stampa di Rita Bernardini per fare un primo bilancio dell’iniziativa.
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giovedì 3 dicembre 2009

Catania: mentre continua a stuprare la città, la partitocrazia impone il crocifisso





Comunicato dell'associazione Radicali Catania

Catania, 3 dicembre 2009

Catania: mentre continua a stuprare la città, la partitocrazia impone il crocifisso

La decisione del Consiglio comunale di Catania di esporre il crocifisso nell'aula consiliare, e in tutti gli uffici delle Municipalità, è qualcosa che avvilisce, ma non sorprende. Da sempre le bande partitocratiche di destra, di centro e di sinistra, alleate o in lotta per la spartizione del potere, convergono e si ritrovano quando si tratta di affermare principi e operare scelte che nulla hanno a che fare con la libertà, il pluralismo e il rispetto della laicità delle istituzioni democratiche.

Lunedì scorso, in Consiglio comunale, erano tutti d'accordo: dal Pdl alla Destra, dal Mpa all'Udc al Pd, con la sola lodevole eccezione del consigliere Saro D'Agata, a cui va il nostro più sincero apprezzamento per non essersi conformato alla linea del pensiero unico clericale.

Davvero non c'era niente di più urgente del crocifisso? Era questa una delle emergenze della città? Come mai le forze politiche non adottano con analoga solerzia e compattezza quelle misure necessarie e in alcuni casi perfino doverose? Il regolamento sugli strumenti di democrazia diretta, per esempio, attende di essere emanato da quindici anni, ma ancora il Consiglio comunale non si è deciso a rientrare nella legalità statutaria. Lo sfascio e il degrado iniziano da qui: i cittadini non devono poter conoscere, controllare e partecipare.

Ormai a Catania la ferita al tessuto democratico è purulenta e dolorosa, e non sarà - di tutta evidenza - un simbolo religioso a curare il malato. Catania è una città in ginocchio. E la partitocrazia continua a violentarla.
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lunedì 16 novembre 2009

VIII Congresso di Radicali Italiani, l'intervento di Gianmarco Ciccarelli



Chianciano Terme, 12-15 novembre 2009

Il Congresso ha eletto Mario Staderini Segretario di Radicali Italiani e ha confermato Michele De Lucia e Bruno Mellano nei ruoli, rispettivamente, di Tesoriere e Presidente del movimento.
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mercoledì 16 settembre 2009

20 settembre, anniversario della breccia di Porta Pia





20 settembre laico, liberale, anticlericale

Domenica 20 settembre alle 11.30 a Catania, in via Etnea presso la statua di Garibaldi, iniziativa dell'associazione Radicali Catania in occasione dell'anniversario della breccia di Porta Pia (20 settembre 1870), avvenimento che sancì la fine dello Stato Pontificio e del potere temporale dei Papi. Alle 12.00 verrà deposta una corona di alloro sotto la statua di Giuseppe Garibaldi, eroe anticlericale e figura centrale del Risorgimento italiano. Celebrare il 20 settembre significa non solo rievocare fatti storici importanti per la nascita del nostro paese, ma anche sottolineare che il deficit di laicità e il fondamentalismo clericale si traducono, oggi, in negazione di diritti e compressione delle libertà individuali.
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Una giornata particolare





Venerdì 18 settembre si svolgerà a Catania Una giornata particolare, iniziativa promossa dalle Associazioni siciliane contro l'omofobia per dare una risposta al clima di odio e agli atti di violenza nei confronti delle persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali.

Eventi in programma:
@11.30 FLASH MOB in piazza Verga;
@12.30 FLASH MOB in via Etnea (altezza Villa Belini);
@ 18.30 KISS MOB in piazza Stesicoro, seguito da proiezioni video e incontro del movimento LGBTQ con la città.

Presso lo stand radicale, in piazza Stesicoro a partire dalle 18.30, materiale informativo sulla campagna di Affermazione civile promossa dall'Associazione Radicale Certi Diritti per il riconoscimento del diritto al matrimonio omosessuale.
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giovedì 3 settembre 2009

Fiaccolata contro l'omofobia




Venerdì 4 settembre a Catania avrà luogo una fiaccolata convocata dalle Associazioni Siciliane contro l'omofobia, un'iniziativa unitaria del movimento GLBT, senza simboli di partito o di associazione ma solo con le bandiere rainbow e con le candele, per rispondere all'ondata omofoba che nell'ultimo periodo ha fatto registrare, in diverse città d'Italia, gravissimi episodi di odio e di violenza nei confronti delle persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali.

L'associazione Radicali Catania e l'Associazione Radicale Certi Diritti parteciperanno e invitano i cittadini ad essere presenti. L'appuntamento è in piazza Stesicoro alle 21.00, per poi proseguire fino a piazza Duomo.
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giovedì 13 agosto 2009

Ferragosto 2009 in carcere





Comunicato dell'associazione Radicali Catania


Catania, 13 agosto 2009



Ferragosto in carcere, parlamentari di tutti gli schieramenti visitano gli istituti di pena

Nell'ambito dell'iniziativa nazionale "Ferragosto in carcere" promossa dai Radicali, la più imponente iniziativa di sindacato ispettivo mai realizzata in Italia, a cui hanno aderito oltre 150 deputati, senatori, parlamentari europei e consiglieri regionali di tutti gli schieramenti politici, domani 14 agosto una nutrita delegazione di parlamentari visiterà le strutture penitenziarie di Catania e provincia. Alle 9.00 avrà luogo la visita della Casa Circondariale di Catania Bicocca, alle 12.00 quella del carcere di Piazza Lanza. Nella stessa giornata di domani verranno verificate le condizioni del carcere di Giarre e dell'istituto per minori di Acireale.
Partecipano all'iniziativa i parlamentari nazionali Giuseppe Berretta e Giovanni Burtone (Pd), Salvo Fleres e Salvatore Torrisi (Pdl), il deputato regionale Giuseppe Arena (Mpa), il segretario provinciale del Partito democratico Luca Spataro e il segretario dell'Associazione Radicali Catania Gianmarco Ciccarelli.
L'obiettivo della mobilitazione è effettuare una ricognizione approfondita della difficilissima situazione delle carceri italiane, per conoscere meglio e direttamente come vivono la realtà quotidiana direttori, agenti, medici, psicologi, educatori e detenuti, per essere così capaci di interpretare i bisogni e di proporre le soluzioni legislative e organizzative adeguate, sia immediate che a medio e lungo termine.


Il questionario che verrà compilato durante le visite (da radicali.it)
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mercoledì 22 luglio 2009

Omofobia in Italia: interrogazione al Parlamento europeo





Interrogazione al Parlamento europeo sulle discriminazioni omofobiche in Italia e sull'operato del Governo italiano.
I casi delle violenze a Maria Luisa Mazzarella, della poliziotta Luana Zanaga, del ragazzo tredicenne di Pavia, dei controlli allo stand di Certi Diritti a Catania.

Su iniziativa di Certi Diritti, Jeanine Hennis-Plasschaert e Sophie In 't Veld, Eurodeputate liberali olandesi, hanno depositato una interrogazione al Parlamento europeo rivolta alla Commissione Europea sulle discriminazioni contro le persone LGBT in Italia compiute da parte delle istituzioni, le autorità e i privati.

Leggi il testo dell'interrogazione (da certidiritti.it)
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venerdì 3 luglio 2009

Conferenza stampa dei Radicali nell'ambito del Gay Pride Sicilia




GAY PRIDE SICILIA: SABATO 4 LUGLIO, A CATANIA, CONFERENZA STAMPA DEI RADICALI, ORE 11 HOTEL EXCELSIOR.

Domani, sabato 4 luglio, alle ore 11, presso l’Hotel Excelsior (Piazza Verga - Catania) i radicali terranno una Conferenza Stampa nell’ambito del Gay Pride Sicilia, che si svolgerà nel pomeriggio per le strade del centro.

Alla Conferenza Stampa parteciperanno:

- Sergio Rovasio, Segretario Associazione Radicale Certi Diritti;

- Gianmarco Ciccarelli, Segretario Associazione Radicali Catania;

- Eduardo Melfi, Responsabile Certi Diritti Catania;



Nel corso della Conferenza Stampa verrà illustrata la proposta di Certi Diritti di tenere il gay pride nazionale del 2010 nella città di Catania.

Verranno anche distribuiti documenti relativi alla campagna di Affermazione Civile per il matrimonio gay, l’ordinanza del Tribunale di Venezia e il testo dell’interrogazione parlamentare dei Senatori radicali eletti nel Pd, Marco Perduca e Donatella Poretti, sull’intervento dei Carabinieri lunedì scorso al Gazebo di Certi Diritti Catania.
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giovedì 2 luglio 2009

martedì 30 giugno 2009

Carabinieri al gazebo di Certi Diritti, alla vigilia del Gay Pride



il cartello "incriminato"


Comunicato di Certi Diritti Catania


Catania, 1 luglio 2009


CATANIA. L'INTERVENTO DEI CARABINIERI AL GAZEBO DELL'ASSOCIAZIONE RADICALE CERTI DIRITTI E' SPIA DI UN CLIMA ANTIGAY CHE PREOCCUPA.
AL CITTADINO CHE HA ALLERTATO LE FORZE DELL'ORDINE CHIEDIAMO DI RINUNCIARE ALL'ANONIMATO.
La partecipazione al Sicilia Pride di sabato 4 luglio è la migliore risposta al razzismo omofobico dilagante

Lunedì scorso, in via Etnea a Catania, nel corso di un’iniziativa organizzata dall’Associazione Radicale Certi Diritti alla vigilia del Gay Pride per informare i cittadini sulla campagna di Affermazione Civile per la rivendicazione del diritto al matrimonio omosessuale, i Carabinieri hanno proceduto ad un controllo su segnalazione di un anonimo cittadino “turbato” dai contenuti della nostra iniziativa politica.

Questo sorprendente episodio è la spia inequivocabile del cattivo stato di salute, in Italia, del diritto di iniziativa politica e di libera manifestazione del proprio pensiero, nonché di un diffuso clima antigay che fa riflettere e preoccupa.

Nel nostro paese le offese e i pestaggi ai danni delle persone omosessuali sono all’ordine del giorno. Il razzismo omofobico ha raggiunto livelli di vera e propria emergenza, e il Parlamento continua a dimostrarsi assolutamente incapace di arginare il fenomeno e invertire la rotta.

Ringraziamo il Senatore radicale Marco Perduca per aver prontamente sollevato la questione in Aula al Senato, preannunciando un’interrogazione parlamentare volta a fare luce su quanto avvenuto a Catania.

Al cittadino che ha allertato le forze dell’ordine, se ha il coraggio delle proprie idee, chiediamo di uscire allo scoperto e smetterla di nascondersi dietro un imbarazzante anonimato.

A quanti, invece, hanno a cuore libertà, laicità e diritti, e ritengono che sia giunta l’ora, anche in Italia, così come nel resto del mondo civile, di porre fine alle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale, rivolgiamo un appello a partecipare con noi al corteo del Sicilia Pride, che si svolgerà a Catania sabato 4 luglio con partenza da piazza Borgo alle 16.00.

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Il comunicato di Sergio Rovasio, segretario dell'Associazione Radicale Certi Diritti (da certidiritti.it)

L'intervento in Aula del Senatore radicale Marco Perduca (da radioradicale.it)
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venerdì 26 giugno 2009

Sabato 4 luglio a Catania sfilerà il Gay Pride. Partecipa con i Radicali!





SICILIA PRIDE!
CATANIA, SABATO 4 LUGLIO
PARTENZA ALLE 16.00 DA PIAZZA BORGO, ARRIVO IN PIAZZA UNIVERSITA'

Il volantino di Certi Diritti Catania (pdf)

Guarda i cartelli che abbiamo preparato, partecipa insieme a noi, preannuncia la tua presenza a catania@certidiritti.it

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Comunicato di Certi Diritti Catania


Catania, 26 giugno 2009


MATRIMONIO GAY, LA PAROLA ALLA CORTE COSTITUZIONALE.
L'Associazione Radicale Certi Diritti aderisce al Sicilia Pride

Certi Diritti, l'Associazione Radicale che lotta per il riconoscimento dei diritti delle persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali, aderisce al Pride regionale che si svolgerà a Catania sabato 4 luglio e, in vista di quest'appuntamento, lunedì 29 giugno organizza un gazebo in via Etnea (accanto bar Spinella) dalle 16.30 alle 20.30.

Certi Diritti invita le coppie gay e lesbiche a partecipare alla campagna di Affermazione Civile per la rivendicazione del diritto al matrimonio omosessuale.

L'iniziativa consiste nella presentazione al Comune della richiesta di pubblicazione degli atti matrimoniali, con l'obiettivo di innescare i conseguenti atti amministrativi di diniego, per poi impugnarli in giudizio.

Questa campagna, promossa da Certi Diritti in collaborazione con la Rete Lenford - Avvocatura per i diritti lgbt, ha già prodotto un primo rilevantissimo risultato: il Tribunale di Venezia, chiamato a decidere sul ricorso di una coppia gay, lo scorso 3 aprile ha trasmesso gli atti alla Corte Costituzionale, che adesso dovrà stabilire se il divieto per le coppie omosessuali di sposarsi è conforme ai principi sanciti dalla nostra Costituzione.

L’ordinanza dei giudici di Venezia, brillante e ricca di argomenti giuridici che militano a favore della legittimità del matrimonio civile fra persone dello stesso sesso, sarà distribuita al gazebo radicale insieme ad altro materiale dell’Associazione Radicale Certi Diritti.

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www.certidiritti.it

L'ordinanza del Tribunale di Venezia (da altalex)

La lettera aperta della Rete Lenford a tutte le Associazioni LGBT

Radicali al Catania Pride 2008 (da youtube)
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martedì 9 giugno 2009

Lista Bonino-Pannella al 2,42%: siamo fuori dal Parlamento europeo, ma non sono riusciti a cancellarci!





Emma Bonino
"C'è una nostra tenuta politica, soprattutto se si considera che non ci siamo presentati in una coalizione allargata e che veniamo da una competizione antidemocratica. Ora siamo pronti a rilanciare la Rosa nel pugno a fine giugno. Ci sentiamo rafforzati: se pensavano di liberarsi di noi, hanno fallito".


La percentuale del voto radicale nelle principali città (pdf da radioradicale.it)

Tutte le preferenze della Lista Bonino-Pannella, aggregate per circoscrizione (da radicali.it)


Risultati Lista Bonino-Pannella

Italia nel suo complesso: 2,42%
Circoscrizione Italia insulare: 1,82%
Sicilia: 1,57%
Catania provincia: 1,75% (7564 voti)
Catania città: 2,23% (2442 voti)

Gianmarco Ciccarelli: 852 voti

Appuntamento a Chianciano il 26, 27 e 28 giugno. Non molliamo!
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giovedì 4 giugno 2009

Affissione (LEGALE) della Lista Bonino-Pannella




Clicca sulla foto per vedere la documentazione completa

Antonio Licciardello, militante e responsabile organizzativo dell'associazione Radicali Catania, ripristina la legalità violata nel pannello elettorale di piazza Michelangelo. L'abusivo, questa volta, era Giovanni Barbagallo (Partito democratico)

Guarda le foto dei manifesti illegali di tutti gli altri partiti
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Chiusura della campagna elettorale alla Scalinata Alessi





Catania, chiusura della campagna elettorale della Lista Bonino-Pannella alla Scalinata Alessi

Venerdì 5 giugno, dalle 22.00 a mezzanotte, iniziativa di chiusura della campagna elettorale della lista Bonino-Pannella alla Scalinata Alessi. I militanti dell'associazione Radicali Catania informeranno i cittadini sugli obiettivi e sulle lotte del movimento radicale e distribuiranno il dossier "La peste italiana", una documentazione puntuale sulla avvenuta cancellazione della democrazia e dello Stato di diritto nel nostro paese.


Dichiarazione di Gianmarco Ciccarelli, segretario dell'associazione Radicali Catania, candidato della Lista Bonino-Pannella nella circoscrizione Italia insulare:

"Sta per chiudersi un'altra campagna elettorale segnata dal mancato rispetto delle regole e dalla alterazione del confronto democratico. Su http://www.radicalicatania.org/ abbiamo documentato le violazioni di legge relative all'affissione dei manifesti elettorali a Catania: questo è solo un aspetto della arroganza di un regime partitocratico fuorilegge che per sopravvivere e conservare il potere ha bisogno di cancellare la democrazia e di negare ai cittadini il diritto di "conoscere per deliberare".
Il movimento radicale, con la sua storia e le sue lotte - dagli Stati Uniti d'Europa alla rivoluzione liberale, laica e nonviolenta - rappresenta l'unica alternativa credibile a questo sistema politico putrefatto e l'unica speranza di voltare pagina dopo decenni di infame partitocrazia."
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giovedì 28 maggio 2009

Gazebo della Lista Bonino-Pannella. Sabato 30 maggio in via Etnea.





Resistenza radicale, per la liberazione dell'Italia da questo infame regime partitocratico. Stati Uniti d'Europa, per una patria europea, contro l'Europa delle patrie e l'insorgere di un nuovo nazionalismo. Rivoluzione liberale, laica, democratica e nonviolenta, per i diritti umani e civili, in Italia e nel mondo. Per la libertà di scelta, contro proibizionismi e clericalismi. Per una nuova classe dirigente, alternativa all'attuale. Per le necessarie riforme economiche, per la Giustizia giusta. Per il sistema maggioritario con collegi uninominali, contro il Parlamento dei nominati. Insomma: per una società aperta come quella proposta dai nostri referendum, spesso approvati dalla stragrande maggioranza del popolo italiano, ma poi traditi dalla partitocrazia.


Ti apettiamo al gazebo della Lista Bonino-Pannella.
Sabato 30 maggio dalle 10.00 alle 14.00 in via Etnea, accanto bar Spinella.


Potrai ritirare il dossier "La peste italiana", una documentazione puntuale sulla avvenuta cancellazione della democrazia e dello Stato di diritto nel nostro paese.
E inoltre - se vuoi attivarti in prima persona - ti forniremo manifesti, volantini e altro materiale della lista Bonino-Pannella.
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mercoledì 27 maggio 2009

Illegali! Partiti e candidati fuorilegge




Clicca sulla foto per accedere alla nostra documentazione fotografica



I manifesti affissi in modo illegale sporcano la città e rappresentano l'ennesimo scempio di legalità ad opera della partitocrazia.


Partiti e candidati fuorilegge:

Giovanni La Via, PdL
Raffaele Lombardo, L'Autonomia
Nello Musumeci, L'Autonomia
Nico Spedini, Forza Nuova
Pippo Gianni UDC
Rifondazione - Comunisti Italiani
Pierpaolo Montalto, Rifondazione - Comunisti Italiani
Sinistra e libertà
Claudio Fava, Sinistra e libertà
Francesco Musotto, L'Autonomia
Salvatore Iacolino, PdL
Rita Borsellino, Pd
Nichi Vendola, Sinistra e libertà
Italo Tripi, Pd
Lista Di Pietro - Italia dei Valori
Condorelli Caff, Fiamma Tricolore
Giovanni Barbagallo, Pd
Majolino, Liberal Democratici con Melchiorre
Vittorio Sgarbi, L'Autonomia

(foto scattate a Catania tra il 22 maggio e il 4 giugno 2009)
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giovedì 21 maggio 2009

Proibizionismo, la mafia ringrazia.



immagine tratta da un manifesto radicale antiproibizionista del 1993



"Proibizionismo, la mafia ringrazia"

Catania, iniziativa della lista Bonino-Pannella nell'anniversario della strage di Capaci

Sabato 23 maggio dalle 18.00 alle 20.00 in via Etnea, sotto la Prefettura, presidio e volantinaggio contro la mafia e contro il proibizionismo sulle droghe, prima fonte di arricchimento della criminalità mafiosa.
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Dichiarazione di Gianmarco Ciccarelli, segretario dell’associazione Radicali Catania, candidato della Lista Bonino-Pannella nella circoscrizione Italia insulare:
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"Sabato 23 maggio è l’anniversario della strage di Capaci. Ricordare è giusto, ma non basta. Per sconfiggere la mafia serve una politica diversa, a partire dalle droghe. Il giro d’affari complessivo delle mafie in Italia è stimato in 175 miliardi di euro ogni anno: un fiume di denaro gigantesco, il cui principale affluente è rappresentato proprio dal traffico di sostanze vietate. Decenni di politiche proibizioniste hanno arricchito le mafie senza riuscire a contenere, anzi facendo aumentare, il consumo e la diffusione delle sostanze. L’impegno antimafia deve essere legato, in primo luogo, ad un’inversione di rotta in materia di politica sulle droghe. Sabato pomeriggio, con i compagni dell’associazione Radicali Catania, tenteremo di accendere i riflettori su questa elementare verità che il regime partitocratico finge di non vedere".


Venerdì sera volantinaggio per le vie del centro storico di Catania




clicca sull'immagine per leggere e scaricare il volantino


Venerdì 22 maggio: volantinaggio notturno per le vie del centro.
L'appuntamento è alle 21.30 in piazza Università
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venerdì 15 maggio 2009

Lista Bonino Pannella, Antonella Casu e Aldo Loris Rossi incontrano giornalisti e cittadini al gazebo radicale di via Etnea





Catania, sabato 16 maggio ore 11 conferenza stampa di presentazione della Lista Bonino Pannella, con Antonella Casu, segretaria di Radicali Italiani e Aldo Loris Rossi, capolista nazionale


Comunicato dell'associazione Radicali Catania/Lista Bonino Pannella


Catania, 15 maggio 2009


Sabato 16 maggio alle ore 11.00 a Catania, presso il gazebo radicale in via Etnea (altezza bar Spinella), avrà luogo la conferenza stampa di presentazione della lista Bonino Pannella per le prossime elezioni europee del 6 e 7 giugno.
Intervengono Antonella Casu, segretaria di Radicali Italiani, candidata capolista nella circoscrizione Italia insulare; Aldo Loris Rossi, urbanista, capolista in tutte le circoscrizioni.
Introduce Gianmarco Ciccarelli, segretario dell’associazione Radicali Catania, candidato nella circoscrizione Italia insulare.
Ai giornalisti presenti e ai cittadini interessati verrà consegnato il dossier “La peste italiana”, documento sulla cancellazione della democrazia e dello Stato di diritto nel nostro Paese.
Gli esponenti radicali indosseranno una “stella gialla” al petto per lanciare un grido d’allarme sulla strage di legalità in atto ad opera del regime partitocratico.
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mercoledì 13 maggio 2009

Sabato 16 maggio in via Etnea presentazione e distribuzione del dossier "La peste italiana"





LA PESTE ITALIANA
analisi e documentazione della cancellazione della democrazia e dello Stato di diritto nel nostro paese

Un'iniziativa di informazione e lotta per la liberazione dalla partitocrazia e la rivoluzione liberale, laica e nonviolenta

Sabato 16 maggio dalle 9.00 alle 14.00 in via Etnea (accanto bar Spinella)

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Le regole democratiche che i padri costituenti intesero porre alla base della Carta fondamentale dello Stato sono state, da subito ed in maniera ampia, disattese dai partiti, che si sono impadroniti del sistema politico-istituzionale del nostro Paese. Nei decenni successivi il processo degenerativo ha investito tutti gli organi e le istituzioni repubblicane, via via erodendo lo Stato di diritto per finire ai giorni nostri, dove il processo di svuotamento e di svilimento della Costituzione viene a compimento in maniera così eclatante, oltre che condivisa.

Questo è il tema di fondo del documento La Peste Italiana, ovvero la metamorfosi del Male in Storia (sessantennale) di distruzione dello Stato di diritto, della democrazia, della legalità (re) instaurando un regime neototalitario. Il documento, curato dal "Gruppo di iniziativa di Satyagraha 2009 per lo Stato di diritto e la democrazia cancellati in Italia", ha rappresentato la premessa fondamentale per la presentazione della Lista Bonino-Pannella alle elezioni europee del 6 e 7 giugno.

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Leggi e scarica il dossier "La peste italiana" in formato pdf

Vuoi attivarti per la campagna elettorale? Inserisci i tuoi dati in questo modulo oppure invia una mail a info@radicalicatania.org

Partecipa all'inchiesta "Fermali con una foto!" per denunciare lo scempio dei manifesti elettorali abusivi

Queste non sono elezioni democratiche.
Temiamo il peggio, ma lottiamo per scongiurarlo.

Ti aspettiamo sabato in via Etnea!
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mercoledì 29 aprile 2009

Elezioni europee, presentate liste Bonino-Pannella per la "patria europea", la rivoluzione liberale e la lotta all'infame regime partitocratico





Liste di militanti e "resistenti" per la liberazione dal sessantennio partitocratico, guidate da Emma Bonino, Marco Pannella, Aldo Loris Rossi, Mina Welby, Marco Cappato, Antonella Casu...

Elenco completo, circoscrizione per circoscrizione (da radicali.it)

Nella circoscrizione Italia insulare è candidato Gianmarco Ciccarelli,
segretario dell'associazione Radicali Catania.

Lista Bonino-Pannella (circoscrizione Sicilia e Sardegna):

- Pannella Giacinto detto Marco
- Bonino Emma
- Casu Antonella
- Rossi Aldo Loris
- Puggioni Maria Isabella
- Ciccarelli Gianmarco
- Corleo Donatella
- Cicciomessere Roberto

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mercoledì 18 marzo 2009

Catania: dopo Report, tre proposte radicali per non piangersi addosso





Catania: dopo Report, tre proposte radicali per non piangersi addosso


Comunicato dell'associazione Radicali Catania


Catania, 18 marzo 2009


L’inchiesta di Report ha acceso i riflettori sulla dura realtà di Catania: un quadro disastroso, frutto della sistematica strage di legalità che mafie e mafiosità partitocratica, insieme, compiono da decenni a danno della città e dei suoi abitanti.

Adesso, però, se vogliamo invertire la rotta, lo sgomento e l’indignazione devono tradursi in proposte e mobilitazione su obiettivi precisi.

Primo: la partecipazione democratica e il rispetto delle regole. E’ necessario che il Consiglio comunale di Catania non perda altro tempo e assicuri una rapida approvazione del regolamento sugli strumenti di democrazia diretta, cioè petizioni, delibere di iniziativa popolare, referendum. Questi strumenti, espressamente previsti dallo Statuto, di fatto da 14 anni sono negati ai cittadini proprio a causa dell’assenza del regolamento di attuazione.

Secondo: anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati. Cioè mettere online sui siti istituzionali tutte le informazioni e i dati che riguardano l’attività dei nostri rappresentanti (come votano, cosa propongono etc.), la loro situazione patrimoniale, il bilancio degli enti pubblici con tutte le voci di spesa in modo dettagliato. Conoscere per deliberare: una grande (e necessaria!) operazione di trasparenza, per fare in modo che i cittadini siano in grado di controllare e valutare l’operato di chi viene eletto o anche semplicemente nominato a ricoprire un ruolo pubblico.

Terzo: ripensare la politica sulle droghe. Il proibizionismo non ha fatto altro che aumentare il consumo e il traffico di sostanze vietate, regalando fiumi di denaro alle mafie, che gestiscono in regime di assoluto monopolio un mercato ricchissimo e in costante crescita. Bisogna riaprire il dibattito sui risultati e sul rapporto fra costi e benefici di questa strategia. Sperimentare la legalizzazione e avviare misure di riduzione del danno rappresentano, a nostro avviso, la strada più efficace per contrastare la criminalità mafiosa e per riportare il fenomeno delle droghe dentro una cornice di legalità e controllo.

Per tentare di uscire dal baratro, partiamo da qui. Chi ci sta?
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martedì 10 marzo 2009




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update 15 marzo 2009
GUARDA L'AUDIOVIDEO (da radioradicale.it)
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Democrazia diretta: ora il Consiglio comunale approvi il regolamento senza perdere altro tempo





Democrazia diretta: da 14 anni negati ai cittadini di Catania i diritti previsti dallo Statuto, ora il Consiglio comunale approvi il regolamento senza perdere altro tempo


Comunicato dell'associazione Radicali Catania


Catania, 10 marzo 2009


Grazie alla spinta dei cittadini e alla proposta di delibera elaborata dal Comitato “Noi Decidiamo”, fatta propria dal gruppo Pd al Comune di Catania, qualcosa finalmente si muove riguardo alla vergognosa vicenda del regolamento sulla partecipazione, mai emanato dal Consiglio comunale.

Lo Statuto della città di Catania, approvato nel 1995, nel titolo quarto prevede una serie di istituti di partecipazione (istanze, petizioni, delibere di iniziativa popolare, referendum) che però, senza il prescritto regolamento, non possono essere concretamente utilizzati. In assenza del regolamento di attuazione, ai cittadini di Catania è impedita da 14 anni la possibilità di attivare quegli strumenti di democrazia diretta espressamente previsti dallo Statuto.

Si tratta di una ferita profonda alla vita democratica della città, che occorre sanare con la massima urgenza. Noi radicali da tempo denunciamo la persistente violazione della legalità statutaria e l’inerzia dell’amministrazione comunale dinanzi a questa situazione di inagibilità democratica. Ora è necessario che il Consiglio comunale inverta la rotta, si assuma la responsabilità di rispettare le regole, e approvi il regolamento attuativo senza tentennamenti e ulteriori rinvii.
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giovedì 19 febbraio 2009

Con Welby e Englaro liberi di scegliere. Venerdì 20 febbraio firma per il testamento biologico e l'eutanasia legale





"Con Welby e Englaro liberi di scegliere": prosegue la mobilitazione su testamento biologico e legalizzazione dell'eutanasia, contro la violenza clericale e partitocratica


Comunicato dell'associazione Radicali Catania


Catania, 19 febbraio 2009


Prosegue la campagna dei Radicali e dell’Associazione Luca Coscioni per il testamento biologico e l’eutanasia legale.

Venerdì 20 febbraio, terzo anniversario della morte di Luca Coscioni, anche a Catania, come nelle principali piazze italiane, verrà allestito un punto di informazione e raccolta firme sulla petizione rivolta al Parlamento in tema di scelte di fine vita. L’iniziativa, organizzata dall’associazione Radicali Catania e dall’associazione radicale Certi Diritti, avrà luogo in via Etnea (di fronte la villa Bellini) dalle 16.00 alle 20.00.

Il regime partitocratico, sull’onda del caso Englaro, si prepara ad approvare una legge che impone la nutrizione e l’idratazione artificiali anche a chi intenda rifiutare tali terapie. Occorre reagire a questa offensiva clericale e autoritaria contro il diritto di autodeterminazione di ciascun individuo, e lottare per una legge che metta al centro la volontà della persona e assicuri libertà di scelta in questa delicatissima materia.
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sabato 7 febbraio 2009

Libertà per Eluana. Fiaccolata in piazza Duomo, a Catania, domenica 8 febbraio a partire dalle 20.00





Per il rispetto della volontà di Eluana, dello Stato di diritto, della legalità costituzionale, a sostegno del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e contro la violenza clericale e partitocratica


Comunicato dell'associazione Radicali Catania


Catania, 7 febbraio 2009


Domenica 8 febbraio a partire dalle 20.00 in piazza Duomo, a Catania, avrà luogo una fiaccolata silenziosa per il rispetto della volontà di Eluana Englaro e per manifestare solidarietà a Beppino Englaro e sostegno al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Il decreto legge approvato dal Consiglio dei Ministri e il disegno di legge governativo, nelle prossime ore all’esame del Parlamento, rappresentano un attacco gravissimo alla laicità dello Stato e una ferita senza precedenti alla legalità costituzionale e al principio di separazione dei poteri.

Ringraziamo il Capo dello Stato per avere arginato il tentativo, di inaudita violenza, di sequestrare il corpo inerme di Eluana e sottolineiamo la necessità di dare corso ad una grande, civile e ferma mobilitazione nonviolenta e democratica, per resistere all’arrogante offensiva partitocratica e clericale e per scongiurare una legge che imponga la nutrizione e l’idratazione artificiali anche a chi intenda rifiutare tali terapie, limitando la libertà individuale e i diritti fondamentali dei cittadini italiani.

Appuntamento domenica 8 febbraio in piazza Duomo, Catania, a partire dalle 20.00
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martedì 20 gennaio 2009

Report 17 gennaio



L'iniziativa in 21 scatti

Al gazebo di via Etnea è stato un continuo via vai di persone. 171 firme in poco più di tre ore, così come era avvenuto il 20 dicembre scorso in occasione della mobilitazione a due anni da Welby. Tantissime "doppie firme". Molti cittadini hanno manifestato espressamente solidarietà a Beppino Englaro e simpatia per le battaglie dell'Associazione Coscioni, alcuni hanno raccontato la propria esperienza personale, altri hanno ritirato i modelli di testamento biologico disponibili al tavolo. In ogni caso, è emersa una voglia generalizzata di reagire all'offensiva clericale e partitocratica contro la libertà di scelta e il diritto di autodeterminazione. Al gazebo erano presenti Antonio Licciardello, Eduardo Melfi, Assunta Albergo, Gianmarco Ciccarelli, Luigi Pappalardo, Riccardo Fichera, Danilo Maccarrone, Luigi Recupero. Hanno partecipato anche Stefania Mazzone, docente universitaria di storia delle dottrine politiche, e Giuseppe Di Grazia dell'Uaar. Tra i firmatari, Stefania Licciardello (presidente Arcigay Catania) e Amalia Giardina (Agedo).

Firma la petizione su testamento biologico ed eutanasia
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venerdì 16 gennaio 2009

Libertà per Eluana Englaro. Sabato 17 gennaio mobilitazione per eutanasia e testamento biologico





Comunicato dell'associazione Radicali Catania


Catania, 16 gennaio 2009


Libertà per Eluana. Sabato 17 gennaio mobilitazione per l'eutanasia e il testamento biologico

Sabato 17 gennaio, a diciassette anni dall’incidente automobilistico che costringe da allora Eluana Englaro in coma vegetativo persistente, l’Associazione Luca Coscioni e Radicali Italiani organizzano nelle principali piazze italiane un’altra giornata di raccolta firme sulla petizione al Parlamento per una legge sul testamento biologico e sull’eutanasia.

E’ necessario che nelle scelte relative alla fine della vita sia rispettato il diritto all’autodeterminazione di ciascun individuo, attribuendo pieno valore alle dichiarazioni anticipate di trattamento, attraverso il riconoscimento legale del testamento biologico. Inoltre, chiediamo al Parlamento di avviare una indagine conoscitiva sul fenomeno dell’eutanasia clandestina e di discutere le proposte di legge in tema di legalizzazione o depenalizzazione dell’eutanasia.

Anche in questa delicatissima materia l’Italia è indietro rispetto agli altri paesi europei: un ritardo dovuto, ancora una volta, all’integralismo del mondo politico e clericale. Firmare la petizione è un modo concreto per dare forza a una battaglia che riguarda la libertà individuale e il rispetto della volontà di ciascuno.

A Catania verrà allestito un gazebo in via Etnea, di fronte la villa Bellini, dalle 10.00 alle 13.00.
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